Archivio per la categoria ‘film’

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Commando (1985)

Aprile 27, 2007

Ad un certo punto il protagonista, guidando una Porsche gialla, striscia violentemente la fiancata della stesso, ma nella scena dopo la macchina sportiva non ha neppure un graffio.

Quando Sail va addosso a Matrix con l’auto nel centro commerciale, quest’ultimo perde lo specchietto della Porsche gialla. In una scena seguente eccolo a posto.. 

Nella scena in cui Arnie fa penzolare Sail dalla sporgenza si vede anche la corda di sicurezza attaccata alla sua caviglia. 

Alla fine del film, Arnie se ne va a spasso con un mitragliatore M60A1 seminando distruzione. Egli ha anche un cinturone con altri colpi. L’inquadratura si sposta per mostrare la devastazione che ha causato al suo passaggio, tuttavia, quando la telecamera ritorna su Arnie, la cintura per le munizioni è cresciuta in lunghezza (un fatto che si nota in un paio di scene almeno durante il film). 

Durante l’assalto che il nostro Arnold Schwarzenegger porta alla villa dei rapitori della figlia, due soldati – stuntmen saltano per aria per lo scoppio di una granata….
….oppure forse per le due pedane elastiche che si intravedono ai loro piedi ! 

Quando Arnold cade nella macchina di Sully, la chiama per nome. Ma è la prima volta che la vede !

Arnold spinge in un burrone un furgoncino. Dal tubo di scappamento fuoriesce fumo. Ma il motore era spento.

Tutta la trama del film è costellata da cretinate, ma il vero blooper secondo me si vede quando il piccolo Arnie piazza delle bombe telecomandate (che sono anche piuttosto piccole…) fuori dai capannoni dei militari nemici e le esplosioni, dopo una lunga guerriglia, si vedono partire dall’ interno, potenti e letali come solo una tonnellata di tritolo avrebbe potuto fare ! In particolare si vede bene quando Arnie le piazza fuori infilandole per terra, e poi si vedono le finestre saltare come se all’interno fosse esploso un intero serbatoio di gpl !!!

Quando schwarzy lotta con Bennet viene ferito all’altezza dell’ombelico, alla fine del film torna dal generale Kirby e il taglio del coltello sulla pancia e’ sparito.

Quando sull’aereo l’hostess dice a schwarzy di allaciarsi le cinture lui china la testa e si sente il rumore della cintura che si allaccia. Quando uccide Enriques pero’ si alza senza averla sganciata.

Quando Scwarzy fa saltare le cariche di esplosivo alla fine, tutte le baracche saltano in aria e vicino, proprio attaccati alla porta ci sono dei soldati che restano tranquillamente fermi nel mezzo dell’esplosione: sono manichini o sono scemi ?

Nell’ ultima parte del film, quando Arnold raggiunge l’isola e stermina un intero esercito da solo, a parte il fatto che la scena è quasi demenziale, si possono vedere delle comparse che cadono a terra quasi a casaccio, magari in 6 o 7 per volta (come se Arnold gli sparasse a tutti contemporaneamente), oppure mentre Arnold spara da una parte dei soldati muoiono quando sono completamente fuori tiro. Anche quando hanno appena rapito sua figlia, Arnold raggiunge dei soldati dopo aver fatto scivolare l’auto dalla discesa, fa rissa con cinque o sei persone armate con i mitra e si può vedere che mentre fa a cazzotti con un paio gli altri lo guardano imbambolati. Certo che i nemici di arnold sono proprio imbranati…

Nell’inseguimento subito dopo aver rubato la macchina con la ragazza, Arnold supera almeno 3 o 4 volte una macchina che pare una Renault 5 bianca. Certo, se gli USA sono pieni di Renault 5…

…a parte che in un esplosione (quella nel finale, azionata dal telecomando) si nota piuttosto bene che i “soldati” sono dei manichini non credo sia molto intelligente saltare a destra e manca con delle bombe a mano attaccate per la spoletta (in effetti l’associazione americana “amici delle Armi” (o roba simile) aveva criticato il film per questo motivo…).

Nella scena in cui Arnold scaglia il tubo di ferro in pancia al nemico e successivamente si pianta nella caldaia esce immediatamente il vapore, ma il simpatico pezzetto d’addome del ferito dov’é finito?

Schwarzy sale nel gommone a remi indossando un costume di color nero. Un attimo primo di scendere da un’inquadratura dall’alto si scopre invece che indossa un costume chiaro (sembra trasparente). Poi una volta sull’isola il costume torna color nero.

Nella parte iniziale del film Arnold viene sparato con un sonnifero da Bennet che gli sporca in maniera molto evidente la maglia. Poco dopo all’aeroporto Arnold butta via la sua giacca e si nota così la stessa maglia ma completamente pulita.

Quando Cook e Schwarzenegger si scontrano nella stanza dell’albergo di Sally, Cook spara quasi una decina di colpi con la propria pistola e inoltre i due fanno dei rumori infernali. Poco dopo Cook sfonda la porta ed entra nella stanza accanto e vediamo che la coppia a letto li vede e si spaventa come se prima non avesse sentito una mosca volare.

Durante il film si nota più volte Schwarzy che utilizza un fucile mitragliatore tenendolo all’ altezza della vita, mentre nella realta ad ogni soldato si insegna che la mitragliatrice va utilizzata appogiandola alla spalla, questo è un errore grave se si considera che il protagonista è colonnello dei marines… 

Hanno strappato i fili della trasmissione al suo fuoristrada, ma non c’e’ problema, il nostro eroe parte a motore spento… Eppure la jeep esplode. Come e’ possibile?

Scena dell’indeguimento tra la Porsche e l’auto rossa: a giudicare dal numero di marcie cambiate dovrebbero andare ai 200 all’ora,mentre si vede chiaramente che vanno ai 40-50 all’ora !

Arnold Swartzy strappa il sedile della macchina qando incontra la tipa. Poi poco dopo durante l’inseguimento in notturna la tipa è comodamente seduta sul sedile…

Quando la ragazza vuole comunicare con il generale mediante la radio dell’idrovolante identifica il velivolo con Commando Whiskey Raggi-X, forse i traduttori non conoscono il linguaggio radio dove X-Ray è la sigla utilizzata per indicare la lettera X, raggi X non ha alcun senso.

Quando Swarzy si copre il corpo di nerofumo per mimetizzarsi, lo fa in modo molto decorativo, spettacolare ma assolutamente inutile. Infatti, si traccia sul corpo strisce nere oblique. Non ha senso. Il nero fumo serve ad opacizzare la pelle e a confondere i lineamenti del corpo e va spalmato in modo uniforme su TUTTE le parti del corpo che rimangono scoperte. Nel film il colonello Matrix semplicemente si traveste da zebra per carnevale.

Durante la lotta finale di Schwarzy con Bennett c’è un momento in cui quest’ultimo tenta di ficcargli la testa tra le fiamme di… sarà una fornace. E c’è un primo piano di Schwarzy, fatto apposta per far vedere la sua espressione di resistenza. Ma il bello è che prima la mano di Bennett gli spinge il mento, poi arriva questo primo piano in cui – e sottolineo che è un primo piano – tale mano gli tiene il collo. E non è finita qui: 2 inquadrature dopo il povero Schwarzy aumenta l’apertura della bocca, mentre in quella successiva ce l’ha quasi chiusa: si vedono malapena 3 denti. Già che c’erano potevano… chessò… invertire il ruolo dei due attori, o sostituirli del tutto con altre star.

Nel massacro finale del film,dopo che Schwarzy ha fatto saltare i capannoni esterni e quindi si accinge ad entrare all’interno del giardino della villa ,sfondando il portone principale col lanciarazzi,arriva dietro di lui un camioncino pieno di soldati;Schwarzy allora si volta di scatto e lo colpisce con un colpo di lanciarazzi.Ok fin qui SEMBREREBBE tutto a posto,ma, se si riguarda attentamente la scena, si nota che:dopo che il camioncino ha svoltato l’angolo (dove è anche parcheggiata una jeep),questo punta dritto su Schwarzy senza nessun ostacolo sulla strada,poi l’inquadratura va su Arnold che spara il colpo e subito dopo ritorna sul camioncino che viene colpito,ma ATTENZIONE perchè tutto ad un tratto è apparso di fronte al camioncino un cumulo di “detriti”(barili,casse,erbacce) grazie al quale il mezzo si invola leggermente dopo l’esplosione,ma da dov’è spuntato?

Una comparsa muore due volte, una in giardino ed una davanti al portone, riconoscibilissima anche per la somiglianza inquietante con Dom DeLouise

Quando Matrix è all’inseguimento della porsche gialla, è alla guida di una mercedes d’epoca rossa, e mentre guida e parla si sente il motore che aumenta di giri e la marcia che vine cambiata , cosa impossibile perchè il Col. Matrix ha tutte e due lemani sul volante, e le mercedes d’epoca non hanno il cambio automatico.

Nel finale del film, quando Schwarzy semina morte e distruzione tra i vari cattivoni che hanno rapito la figlioletta, c’è una scena in cui, afferrato un machete, taglia il braccio ad un soldato. Peccato che, prestando particolare attenzione, si noterà che Schwarzy prima afferra con la mano il braccio finto del soldato e poi lo stacca via un secondo prima di affondare il colpo col machete!!

Quando Arnold è all’interno dell’armeria, tra le varie armi prende anche il famoso lanciarazzi con 4 canne, peccato che in una delle inquadrature successive il lanciarazzi sia ancora appeso al muro dove l’aveva preso poco prima…

Quando stanno atterrando in acqua col deltaplano la ragazza tira in avanti la leva per atterrare, quando avrebbe dovuto tirarla indietro (guardate quando decollano: Arnold la tira in avanti!!!).

Il nero che Arnold si spalma addosso cambia continuamente da più chiaro a più scuro!

Quando Arnold fa il sopralluogo dell’isola usa un cannocchiale. Il problema è che lui gira verso sinistra, ma quando inquadrano da dentro al cannocchiale gira a destra!!!

Ogni volta che si vedono le guardie di Beckett, imbracciano un M16A1, ma se il loro capo e un criminale sud-americano, piuttosto dovrebbero usare un AK47.

Notate come la torretta esplode in alto, mentre le bombe erano piazzate a terra.

Nella scena finale quando Arnold e il cattivo lottano, aprono uno sportello dove esce del fuoco; ma quello non è una fornace ma bensì un caldaia a vapore (si vede da quelle specie di fori che si chiamano piastre tubiere, all’interno) e se apri quello sportello non esce assolutamente del fuoco

Quando schwarzy insegue in macchina sonny si può notare benissimo che il nostro idolo perde il paraurti del veicolo e subito dopo esso è di nuovo attaccato e lucido alla perfezione… e non per une volta ma per ben 3 volte! In fondo e schwarzy e con lui tutto è possibile

Quando Arnold sbarca sull’isola, piazza cariche esplosive telecomandate a fianco dei capannoni ma all’esterno di essi. Quando le fa saltare, si nota che i capannoni esplodono “da dentro”.

Quando Arnold vola sull’idrovolante dice di stare basso per sfuggire ai radar della marina, e effettivamente così è; ma quando in prossimità dell’isola si accingono ad atterrare, si vede l’aereo che dall’alto inizia a scendere, nonostante nella sequenza successiva era (giustamente) a pelo d’acqua per i radar!!

Nella scena della lotta con Cook, Arnold dice “io i berretti verdi me li mangio a colazione”: Questo è un chiaro riferimento a Silvester Stallone e al suo personaggio più popolare in quegli anni (1985): Rambo. Ciò fa capire la rivalità da sempre intercorsa tra questi due grandi attori di film d’azione.

Dopo che matrix ha fatto volare di sotto il tipo raddrizza la macchina gialla mostrando la fiancata completamente devastata, partono e l’inquadratura da dietro ci mostra la macchina intatta, arrivano al parcheggio e la fiancata e si tornata rovinata ma solo con qualche botta e dei graffi

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Amori e incantesimi (1999)

Aprile 27, 2007

Quando Sandra Bullock disegna con la panna la stella sul petto dell’uomo morto, all’ultimo momento si vede che sta ricalcando una stella precedentemente disegnata.
 Quando le due zie e le nipoti Sandra e Nicole di notte scendono per bere la margaritas di mezzanotte si vede chiaramente che l’alcol nella bottiglia è quasi finito, ad un certo punto quando Sandra domanda alle zie dove abbiano preso quella bottiglia d’un tratto la bottiglia è ancora mezza piena.

 Nicole Kidman, all’inizio del film, si taglia la mano e la taglia anche alla Bullock, per far mischiare il loro sangue; subito dopo si abbracciano ma non si sporcano di sangue.

 Quando la Kidman legge la mano a quello dell’FBI, prende la mano destra, quando si sa benissimo, che per leggere la mano si consulta la mano sinistra.

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The terminal (2004)

Aprile 27, 2007

Quando il vice-capo della sicurezza rompe con la mela il pacchetto di patatine davanti al povero Victor, queste si riversano sulla giacca del kracosiano. Nella scena successiva le patatine sul grembo sono sparite.

Nella scena in cui l’inserviente indiano si lancia contro il 747 con una scopa in mano, il Boeing si ferma ad un palmo dall’uomo, ma nella scena successiva si vede che l’aereo ha i motori spenti (le turbine non girano). Allora come faceva a muoversi?

Nella scena del colloquio con il povero Tom (che non capisce una mazza, per puntualizzare), il vice-direttore preleva la sua valigetta, la apre e inizia ad estrarne tutto il contenuto. Si può notare che, quando estrae il pacchetto di patatine e lo appoggia (vicino al bordo della scrivania), nella sequenza successiva il pacchetto si trova esattamente in mezzo alla scrivania, pronto per essere sbudellato.

Quando Tom fa da interprete tra la polizia aeroportuale e un russo in difficoltà, si nota che ha in mano 4 flaconi di medicine… 3 nella sinistra e 1 nella destra. Ma al cambio di telecamera ne ha 2 nella destra e 2 nella sinistra. L’errore si ripete più volte nella stessa scena al cambio di telecamera.

Quando il protagonista vede la sua patria devastata dalla guerra in televisione e cerca di capire cosa c’è scritto legge un “sottopancia” bisbigliando “due gemelline coreane separate nel Maine”. Sullo schermo però c’è scritto Miami e non Maine.

Durante i festeggiamenti per la fine della guerra in Krakozhia arriva Amelia con un documento in mano. Appena i due protagonisti si incontrano il foglio passa dalle mani di Amelia a quelle di Viktor. Nella scena successiva il foglio è di nuovo nelle mani di Amelia.

Quando, alla fine del film, Victor lascia finalmente l’aeroporto, prende un taxi con tutti i suoi bagagli, compresa la valigia grande. Quando poi, dopo aver ottenuto l’autografo del jazzista al Ramada Inn, prende un altro taxi per tornare all’aeroporto e partire definitivamente, non ha più la valigia grande.

Il taxi che prende il nostro eroe per uscire dall’aeroporto, è targato “TX7943″. Il taxi preso per ritornarci è anch’esso targato “TX7943″, solo che non è lo stesso, sono due taxi diversi!

 Tom Hanks, non riuscendo a trovare una posizione comoda per dormire, smonta le poltroncine con un coltellino multiuso degno di Mac Gyver. Coltellino che non può aver acquistato nel terminal e che non può avere con sè, in quanto le leggi sono piuttosto restrittive in materia di armi.

Il film si ispira alla storia di un rifugiato politico, Merhan Nasseri che, avendo smarrito i documenti, rimase bloccato nella “zona franca” dell’aeroporto Charles de Gaulle di Parigi. Tombes du ciel, film francese del ‘93 con Jean Rochefort, aveva già sfruttato l’idea.

Nella scena in cui il protagonista si sistema per passare la sua prima notte nella sala d’aspetto, in uno stacco ha le braccia allungate per stirarsi, nella successiva invece ha le mani unite sulla pancia.

Il commissario generale dell’areoporto dà al protagonista l’opportunità di scappare, dicendo che il cambio delle guardie all’uscita avverrà con ritardo. Mentre parlano tiene un bicchiere con entrambe le mani, nell’inquadratura successiva tiene la cannuccia.

Il protagonista segue le notizie dal suo paese alla tv. Nella parte bassa scorrono le notizie (tipico dei tg americani) e lui segue le scritte col dito. Ad un certo punto indica la parola “northern Krakozhia”, stacco e il suo dito è su “restore peace” e l’intera frase è cambiata.

Quando lo chiamano al cercapersone, il protagonista si precipita attraversando di corsa l’aeroporto. Ad un tratto passa sul pavimento bagnato e inizia a “pattinare”. In uno stacco ha le gambe divaricate molto aperte, nel successivo sono più unite.

Il protagonista è a cena con Amelia, che gli racconta la storia del croissant. In un’inquadratura lui ha la mano destra sul tavolo, nella successiva è sulle gambe.

Quando Victor viene lasciato solo nel terminale e inizia a correre da un monitor all’altro per cercare di capirci qualcosa lancia la valigia sulle scale mobili mentre lui sale di corsa quelle fisse. Al momento del lancio si vede che subito dietro alla valigia c’è una persona che sale le scale mobili, ma quando lui la recupera, trascurando il fatto che la valigia arriva in quel momento quando sarebbe dovuta arrivare molto prima, si nota anche che la scala mobile e vuota!

Nella scena della cena al lume di candela tra Tom e la hostess, c’è il finto cameriere che arriva ed accende la prima candela appoggiando il polso destro con l’accendino sull’avambraccio sinistro. Per accendere l’altra candela, gira attorno al tavolo e nonostante volga le spalle alla macchina da presa, si vede chiaramente che non compie lo stesso gesto di prima: non appoggia il polso sull’avambraccio. Quando però viene ripreso frontalmente, compie questo gesto.

Viktor sta facendo da interprete per l’uomo russo, che non capisce una parola di americano. Per salvarlo, gli suggerisce (in russo) di dire che i medicinali che ha con sé sono per la sua capra, ma senza mai pronunciare la parola “capra” in americano. Immediatamente dopo, il russo dice “medizine per capra”.

Nella scena finale Viktor sale sul taxi e dice che vuole andare a casa, si vede chiaramente che fuori nevica e il taxi è tutto bagnato, ma nell’inquadratura successiva non nevica più e il taxi è completamente aciutto.

Durante tutto il film si parla di Kracosia (che nella realtà non esiste) come una nazione. Vengono visualizzate anche delle cartine che mostrano una grande regione. Tralasciando Victor che parla male l’americano, anche i locali usano articoli che fanno capire che Kracosia è una nazione, non città Eppure alla fine quando finalmente c’e’ un volo per Kracosia (per un solo passeggero, viste che non essendoci più un governo degli esteri tutti i cracosiani arrivati avrebbero dovuto sostare in aereoporto) il tabellone mostra proprio Kracosia e non il nome della città di Kracosia con un aereoporto (come se il tabellone indicasse voli per FRANCIA invece che PARIGI o ITALIA invece che Orio Al Serio!).

Il finale allude al fatto che Victor fa valere i suoi diritti di VISTO PER UN GIORNO come prevede la legge ed i documenti nonostante le minacce (personali) del comandante della sicurezza. Insomma lui può e fa, come suo diritto. Questo è il messaggio passato, a conferma che non è un fuggiasco compie la sua missione e torna in Kracosia. Però è errato! Quel visto andava firmato dal comandante della sicurezza che infatti ha saputo tutto ed ha preparato le guardie (poi ammutinatosi) proprio perchè Victor è andato a chiedergli quella firma!

Victor NON si mette con Amelia che torna Amante di vocazione…

Quando Amelia si rompe un tacco della scarpa, Viktor rompe anche l’altro tacco e le sue altissime scarpe decolleté si trasformano in carinissime ballerine senza tacco, ma non esistono scarpe del genere, la suola è comunque rigida, la scarpa anche senza tacco rimarrebbe della stessa forma!

 Quando il comandante controlla attraverso i monitor che Viktor esca dall’areoporto grazie al ritardo” di 5′ delle guardie, nei monitor è visibile un paio di volte il riflesso del cineoperatore.

Viktor è in USA per mantenere una promessa al padre, quando racconta la sua storia dice che il padre vide una foto di un gruppo jazz e da lì nacque il suo interesse per i jazzisti. La foto la vide su una rivista ungherse degli anni ‘50, ha la pag. con sé nel barattolo, lo mostra ad Amelia, ma la pagina è scritta in caratteri cirillici, alfabeto usato dalla maggior parte delle lingue slave, tra cui anche russo, ucraino o bulgaro, ma vi sono anche slavi che usano l’alfabeto latino (cechi e polacchi, per esempio) e gli ungheresi -che non sono nemmeno slavi – usano anche loro l’alfabeto latino, quindi PERCHE’ la pagina è scritta in cirillico?


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Face Off- Due facce di un assassino (1997)

Aprile 27, 2007

Durante la scena in cui Connery e Castor Troy guardano in un riflesso il laboratorio, si possono vedere riflessi in esso anche alcuni tecnici del film.

Nella scena del motoscafo, in cui Nicholas Cage penzola attaccato al bordo dell’imbarcazione, si vede come la controfigura (nelle riprese a campo aperto) mostri lunghe ed evidenti basette, mentre Cage ha in realtà i capelli ben rasati. In diverse occasioni gli stunt appaiono fisicamente piuttosto diversi dai due attori.

 Ad un certo punto John Travolta apprende che la bomba esploderà il 18 del mese in corso. Ha dunque sei giorni per avere informazioni da Pollux Troy. Uno sguardo alla bomba che segnala +216 ore. A meno che i giorni non siano diventati di trentasei ore, qualcosa non quadra.

Nella scena in cui l’imbarcazione bianca investe quella della polizia, la prima mostra ovviamente la prua in pezzi, ma già nella scena seguente non ha più un graffio.

Quando Castor è nel corpo di John Travolta, va a “casa” e prepara una cenetta romantica per sua moglie. La telecamera zoomma sulla tavola imbandita con ogni sorta di manicaretto (polpette, aragoste, spaghetti, ecc). La moglie ne è esaltata. Più tardi, quando Nicholas Cage (John Travolta) si trova all’ospedale con la moglie, tentando di convincerla che, dentro, lui è suo marito, racconta una storia commovente riguardo al loro primo appuntamento, portandola fuori a mangiare ignorando che lei fosse vegetariana… e poi quando si ruppe un dente, ecc… ecc.. In tutto questo, come moglie, non avrebbe notato un’incongruenza nel fatto che il marito (ormai sapendo che era vegetariana) le potesse preparare la suddetta cena piena di ogni manicaretto possibile, comprese polpette e aragoste?

Quando Cage si trova a rollare sulla pista pare che controlli la direzione dell’aereo usando la cloche, ma quando un aereo è a terra si controlla con lo stabilizzatore verticale, mosso dal piede del pilota. Muovendo i comandi come fa Cage, si controllano solo gli alettoni, che non fanno girare l’aereo quando è a terra. 

Quando la polizia si appresta a irrompere nell’appartamento, sono chiaramente visibili nell’inquadratura la “giraffa” e il microfono (vedi errori comuni).

Nella scena finale del film con i motoscafi, molte volte sono visibili differenze di pettinatura/abiti fra Nicolas Cage ed il suo stunt-man.

Quando Pollux si getta dal grattacielo a vetri è visibile la corda.

Dalla prigione di massima sicurezza non si esce così sulla parola di un agente FBI. Da quei posti NESSUNO può essere scarcerato MAI per nessuna ragione e segreto deve rimanere anche la sua custodia.

Com’è possibile che una moglie non distingua il corpo nudo di suo marito da un altro ? Hanno fatto la plastica anche al “coso” ?

All’inizio del film il chirurgo spiega al poliziotto che gli impianterà in gola un chip che modificherà la sua voce, chip delicatissimo e che va fuori fase non appena lui lo tocca per provarlo. In tutto il film lui scazzotta, insegue, cade ma il chip è sempre perfettamente funzionante…

Ad un film così spettacolare si posson perdonar parecchie cose… anche il fatto che a nessuno sia venuto in mente che, oltre al controllo del sangue, si potrebbe fare quello delle impronte digitali (molto utile soprattutto a Nicholas Cage/Sean Archer quando chiuso in carcere potrebbe dimostrare la sua innocenza…).

Nella scena in cui il figlio di Travolta viene uccisio nella giostra, mentre lui raccoglie il bambino da terra, il piccolo attore muove un braccio per agganciare quello di Travolta, nonostante, tecnicamente dovrebbe essere già deceduto.

Cage, nella scena in cui si risveglia dal coma e “prende” la faccia di Travolta, non dovrebbe avere la voce del suo antagonista (Travolta, appunto). A meno che non abbia convinto il chirurgo a impiantargliene uno nuovo… difficile, visto che il chip era uno solo e ci sarebbe voluto molto tempo per costruirne un altro.

Durante il cambio di fisionomia/corporatura di Archer in Troy si vede chiaramente che i corpi a cui si andrà ad operare sono finti.. computer grafica a iosa e miliardazzi e poi non riescono a riprodurre le palpebre in modo decente… vedere per credere !

Ed ecco un errore d’ incongruenza… asportano la faccia di Archer e la depositano in un contenitore pieno di liquido in cui c’è una calco del volto di Troy.. si nota dal profilo del naso… da qui nasce l’equivoco… è soltanto Archer che deve trasformarsi in Troy e non viceversa… allora perché quando inquadrano il corpo di Troy con il volto bendato (poco prima che ad Archer adesso Troy vengano tolte le bende) questi appare con la fisionomia di Archer… lo si vede chiaramente… il corpo di Travolta è un pò + “morbido” rispetto al fisico asciutto di Cage… questa situazione inoltre la si vede solo qui.. in seguito quando Troy si risveglia dal suo coma avrà ancora le sue sembinze… quindi devono fare l’operazione completa… forse un errore di montaggio mah…

Scena iniziale: Travolta viene colpito da una pallottola alla schiena, si gira e la camicia è sporca a livello del fegato… dovrebbe essere nel petto.

Lo scenario e’ quello della lunga sparatoria nell’hangar dell’areoporto all’inizio del film dopo che l’aereo di Cage ha fallito il decollo.Cage (o il fratello?-onestamente non ricordo-) spara ad un poliziotto in pieno petto;il poliziotto dal forte “contraccolpo”fa un balzo verso l’indietro staccandosi anche da terra;se fate attenzione si nota benissimo per un’attimo la corda che lo ha aiutato a compiere il “salto” all’indietro e a ricadere un po’ piu’ dolcemente su dei bidoni(credo)che aveva dietro.(penzola vistosamente dietro la schiena dello sfortunato).

Nella scena in cui i due antagonisti sono allo specchio, dopo il fallito tentativo di negoziare da parte di Travolta, essi vengono alle armi.Nella prima inquadratura (centrale) i due si staccano dallo specchio e si voltano, nella seconda ( dove è ripreso Cage dalle spalle) Cage finisce di voltarsi e punta verso lo specchio la pistola mentre Travolta si gira ma senza puntare allo specchio, nella terza ( alle spalle di Travolta) Travolta punta la sua pistola verso lo specchio, mentre si vede bene Cage trovarsi attaccato allo specchio e voltarsi di nuovo, cosa che non dovrebbe essere dato che Cage si è già voltato e ha puntato.
Alla fine del film Travolta viene “restaurato” e gli vengono restituiti i suoi connotati originali (compresi pancetta e doppiomento…). Ciò avrà richiesto parecchi mesi di intervento. Come mai la moglie nel vederlo tornare piange di sorpresa per il miracolo della faccia ritornata? In tutto questo tempo non ha mai visitato il marito in ospedale? Non è forse lei stessa medico? Inoltre Travolta torna a casa da solo dall’intervento, e in più si prende la briga di prelevare il figlio di cage per adottarlo… che recupero! Saranno le vitamine…

All’inizio del film, quando Cage spara a Travolta, il foro di entrata della pallottola cambia leggermente posizione in due inquadrature diverse.

Quando il dottore spiega a Travolta la situazione dice anche che ci sarà un intervento di liposuzione. Ma alla fine del film, quando il vero Archer torna a casa, il suo corpo era come prima…

Nella penultima sparatoria (quella nella casa dello spacciatore) la pistola semiautomatica di Michael Cage spara a ripetizione come fosse una mitraglietta il ché è assurdo.

Nella scena in cui Nicolas Cage (Sean Archer) evade dal carcere di massima sicurezza a partire dall’ambulatorio dove gli devono dare le scariche elettriche, Nicolas Cage compare a volte con le calze, a volte senza calze, poi di nuovo con delle calze poi nuovamente senza calze poi con le scarpe.

Quando Nicolas Cage (John Travolta) va al funerale del suo capo… si fa il segno della croce…… con la sinistra…

Nella scena in cui Cage (in realtà Archer) scappa dalla prigione di massima sicurezza si vede chiaramente come in alcune inquadrature abbia i calzini (o le scarpe, non si nota bene a dire il vero), mentre in altre sia a piedi nudi… togliersi e mettersi i calzini durante una fuga è una pratica piuttosto strana!

Quando viene asportata la faccia e messa nel cilindro con del liquido, in entrambi i casi mi sembra non esce del sangue!

Archer si trasforma in Castor Troy e gli agenti FBI gli dicono che ha la bomba esploderà tra sei giorni…. poi il vero Castor si trasforma in Ancher e, tempo sei giorni, gli guariscono le cicatrici dell’intervento??? vabbè che la medicina fa passi da gigante ma…..

Quando spiegano ad Archer come trasformarlo in troy parlano di una liposuzione che andrà a cancellare anche le “maniglie dell’amore”, per rendere il suo fisico asciutto come quello di Troy. Nelle ultime scene, quando Archer torna a casa con Adam si vede chiaramente che il suo fisico è robusto esattamente come all’inizio del film: gli hanno reimpiantato anche la ciccia con la cellulite evidentemente..

Nella scena in cui Cage è in prigione e riesce a scappare grazie all’intervento di un detenuto, prende un fucile e comincia a sparare. Nell’attraversare una pensilina il suo “amico” cade e Cage lo aiuta con la canna del fucile. Ma non dovrebbe essere calda bollente dato che ha appena finito di sparare?